Chi siamo

“ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE CULTURALE E TERRITORIALE LEONESSA DEL CILENTO”

ATTO COSTITUTIVO

L’anno duemilaquattordici il giorno 17 del mese di Giugno si conviene e si stipula quanto segue tra i Sigg.ri:

–  ANDREA BALBI, nato a Roma il 10/03/1987 ed ivi residente in Via Antonio Toscani 59, C.F. BLB NDR 87C10 H501X ;

–  TOMMASO VALENTE, nato a Roma il 30/08/1987 ed ivi residente in Via di Selva Nera 147 int. 49, C.F. VLN TMS 87M30 H501T;

– MICHELE IANNUZZI, nato a Vallo della Lucania (SA) il 26.01.1990 e residente in Montano Antilia (SA) Via Giovanni Bovio snc, C.F.NNZ MHL 90A26 L628A;

L’Associazione è apolitica e non ha scopo di lucro. Essa ha per finalità la formazione culturale degli associati e la promozione del territorio, relativamente alla zona del Comune di Montano Antilia e del Cilento tutto, lo svolgimento di un programma ricreativo e culturale inteso come mezzo di formazione culturale, civica, psicofisica e morale degli associati.

A tale scopo l’Associazione potrà gestire impianti, aule didattiche, organizzare manifestazioni, visite guidate, soggiorni, escursioni, eventi, corsi di formazione, feste e porre in essere ogni altra iniziativa utile per la propaganda dei fini istituzionali di cui all’art. 3 dello Statuto

L’Associazione è retta dallo Statuto, posto di seguito al presente atto, che ne costituisce parte integrante ed essenziale.

Gli associati fondatori costituiscono il primo nucleo di associati effettivi e gli stesi riuniti in Assemblea eleggono il Consiglio Direttivo della presente Associazione denominata “Associazione di Promozione Culturale e Territoriale Leonessa del Cilento” e breviter “Ass. Leonessa del Cilento” per i primi cinque anni nelle persone dei Sigg.ri: Andrea Balbi, Tommaso Valente, Michele Iannuzzi.

I Consiglieri nominati eleggono.

Andrea Balbi alla carica di Presidente;

Tommaso Valente alla carica di Vice Presidente nonché Tesoriere;

Michele Iannuzzi alla carica di Segretario;

i quali dichiarano di accettare la carica.
Tutti gli eletti accettano la nomina dichiarando di non trovarsi in alcuna delle cause di ineleggibilità previste dalla legge.

Il Presidente viene autorizzato a compiere tutte le pratiche necessarie per l’eventuale riconoscimento dell’Associazione presso le autorità competenti, nonché per l’apertura del conto corrente bancario e/o postale.
Gli associati fondatori contestualmente riuniti in Assemblea ed in Consiglio Direttivo, inoltre, visto che per la regolare attività dell’Associazione si rendono necessari diversi adempimenti, conferiscono al Presidente ogni più ampio potere di ordinaria e straordinaria amministrazione incluso quelli di competenza dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo, sino al 31/08/2014, con obbligo di riferire alla prima riunione utile del relativo organo associativo.

Tutti gli effetti del presente atto decorrono dalla data odierna.
Letto, confermato e sottoscritto,
Gli associati fondatori:
Andrea Balbi
Tommaso Valente
Michele Iannuzzi

 

STATUTO DELLA “ASSOCIAZIONE DI PROMOZIONE CULTURALE E TERRITORIALE LEONESSA DEL CILENTO”

DENOMINAZIONE, SEDE, SCOPI, DURATA

Art. 1 Denominazione e sede

E’ costituita una Associazione non riconosciuta ai sensi degli artt. 36, 37 e 38 del c.c. denominata “Associazione di Promozione Culturale e Territoriale Leonessa del Cilento”, per brevità anche “Ass. Leonessa del Cilento”.
La sede legale dell’Associazione è costituita presso la residenza del Presidente.

Art. 2 Durata

L’Associazione ha durata illimitata e potrà essere sciolta con deliberazione dell’Assemblea straordinaria.

Art. 3 Scopo e finalità

L’Associazione non ha fini di lucro e ha per finalità la formazione culturale degli associati e la promozione del territorio, relativamente alla zona del Comune di Montano Antilia e del Cilento tutto, lo svolgimento di un programma ricreativo e culturale inteso come mezzo di formazione culturale, civica, psicofisica e morale degli associati.

Unitamente a quanto suemarginato, l’Associazione sostiene e persegue lo studio e lo sviluppo di tutte quelle idee, attività, tecniche ed arti che permettano all’individuo di autodeteminarsi attraverso una migliore conoscenza delle proprie potenzialità, nel rapporto con se stesso, con gli altri e con il territorio circostante. A tal fine l’Associazione promuove ed organizza visite guidate e corsi di approfondimento sugli aspetti artistici, botanici, geologici, biologici inerenti il territorio di Montano Antilia e del Cilento tutto, ed in genere tutte quelle attività, richieste dagli associati, utili alla loro promozione come individui e come membri di un agglomerato sociale e territoriale.

Per il miglior raggiungimento degli scopi associativi, l’Associazione potrà, tra l’altro, svolgere l’attività di gestione, conduzione, manutenzione ordinaria di impianti ed attrezzature, potrà gestire spazi privati o concessi da enti pubblici e/o scolastici per lo svolgimento delle proprie attività, anche didattiche.

Per il raggiungimento delle proprie finalità istituzionali, a titolo esemplificativo e non esaustivo, potrà organizzare manifestazioni, visite guidate, soggiorni, escursioni, eventi, corsi di formazione,

feste e porre in essere ogni altra iniziativa utile, nel rispetto delle vigenti disposizioni di legge. L’Associazione, inoltre, potrà compiere tutte le operazioni di tipo economico e finanziario consentite dalla normativa vigente comprese, in via marginale e non prevalente, quelle di carattere commerciale, quali a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo la gestione di gite, escursioni, soggiorni, visite guidate, sagre ed eventi ricreativi e/o culinari mediante somministrazione di alimenti e bevande.

Altresì l’Associazione, sempre nel rispetto delle finalità riportate, potrà avvalersi di collaborazioni con soggetti sia pubblici, sia privati favorendo al riguardo la nascita di convenzioni o di accordi; in particolare potrà reperire spazi ed impianti, anche tramite convenzioni con Enti, Istituzioni statali, comunali e/o municipali, Istituti Scolastici, Fondazioni, Istituti Pubblici o Privati, organismi dell’Unione Europea, istituti di credito, agenzie pubblicitarie e/o turistiche. Infine, l’Associazione si occuperà di realizzare attività di tipo divulgativo e informativo in materia di promozione territoriale e culturale in genere, quali a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo pubblicazioni, cd- rom illustrativi, convegni, seminari e corsi di formazione.

ENTRATE, PATRIMONIO ASSOCIATIVO E QUOTE

Art. 4
Patrimonio e Risorse dell’Associazione

Il patrimonio dell’Associazione è costituito:
a) dal fondo comune iniziale derivante dai versamenti effettuati dagli associati fondatori dell’Associazione, come indicato nella atto costitutivo;
b) dai beni mobili ed immobili che diverranno proprietà dell’Associazione;
c) da eventuali fondi di riserva costituiti, con avanzi di esercizio;
d) da eventuali erogazioni, donazioni e lasciti effettuati dagli associati, dai privati e da enti.
Le risorse economiche e finanziarie per il funzionamento e per lo svolgimento dell’attività dell’Associazione derivano da:
a) quote associative periodiche versate dagli associati;
b) contributi in ogni forma effettuati (denaro, natura, crediti ecc.) degli associati;
c) entrate derivanti dalle attività e manifestazioni eventualmente organizzate o alle quali essa partecipa;
b) donazioni e lasciti testamentari;
c) contributi in ogni forma effettuati (denaro, natura, crediti ecc.) da privati;
d) contributi dello Stato, dell’Unione Europea, di Enti pubblici, di Istituzioni Pubbliche e di organismi internazionali;
d) il ricavato derivante dall’organizzazione di raccolte pubbliche di fondi effettuate;
e) entrate da attività commerciali non prevalenti;
f) ogni altra entrata in denaro o in natura che concorra ad incrementare l’attivo associativo.
Le somme versate per la quota associativa o contributo associativo, non sono rivalutabili e non sono trasmissibili.

Art. 5
Divieto distribuzione di utili
L’Associazione non ha scopo di lucro e gli eventuali avanzi e utili conseguiti dovranno essere

utilizzati per il perseguimento degli scopi istituzionali dell’Associazione stessa.
E’ fatto espresso divieto di distribuire anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la distribuzione non sia imposta o permessa per legge.

Art. 6
Quota associativa
L’entità della quota associativa è definita annualmente dal Consiglio Direttivo tenuto conto del programma di attività previsto per l’anno successivo e viene comunicata anche oralmente agli

Associati.
In caso di mancato pagamento si attiverà la procedura di esclusione dell’Associato per morosità stabilita nel presente Statuto. La quota associativa non è rimborsabile, è intrasmissibile e non rivalutabile.

Art. 7
Associati
Possono far parte dell’Associazione le persone fisiche, le persone giuridiche, entità pubbliche e private, interessate all’attività dell’Associazione medesima e che ne condividano gli scopi e le

finalità.
Gli associati si distinguono in:
– fondatori
– ordinari
Sono associati fondatori coloro che, riconoscendosi nei fini dell’Associazione, hanno sottoscritto l’atto costitutivo dell’Associazione, dando vita alla creazione del fondo iniziale. Gli associati Fondatori sono completamente equiparati, nei diritti e nei doveri, agli associati ordinari.

Sono associati ordinari tutti coloro che si riconoscono nei fini dell’Associazione e si adoperano attivamente, con il loro personale e volontario contributo umano, per il raggiungimento degli scopi istituzionali.
Tra gli associati vige una disciplina uniforme del rapporto e delle modalità associative; è espressamente esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa.

Coloro che non sono associati, ma che comunque sono iscritti alle attività culturali e alle manifestazioni eventualmente organizzate dall’Associazione, pur non avendo diritto di voto, sono considerati sostenitori dell’Associazione e pertanto acquisiscono il diritto di essere informati sulle attività associativo, culturali, territoriali e ricreative, oltre a poter prendere visione del bilancio.

Art. 8
Diritti dell’associato
Tutti gli associati maggiorenni hanno diritto di voto. Ogni associato, nel rispetto del principio di democraticità, cui l’associazione si ispira, rappresenta un voto. Per ciascun associato, non vi è alcuna disparità di trattamento all’interno dell’associazione, potendo partecipare direttamente all’attività e alla vita della stessa con i medesimi diritti e obblighi. Tutti gli associati possono altresì,

esercitare l’elettorato passivo.
Tutti gli associati possono frequentare le sedi dell’Associazione e fare uso dei servizi e dei beni mobili e/o immobili eventualmente di proprietà dell’Associazione, nonché ricevere gratuitamente le pubblicazioni dell’Associazione e/o le mail di aggiornamento da parte del sito internet associativo.

Art. 9
Doveri dell’associato

Ciascun associato deve:
a) rispettare le norme contenute nello statuto, negli eventuali regolamenti ed in tutte le deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo;
b) tenere una condotta irreprensibile ed evitare qualsiasi comportamento che possa nuocere all’Associazione o i suoi rappresentanti;
c) pagare la quota associativa stabilita annualmente entro il termine stabilito dal Consiglio Direttivo, termine considerato quale termine essenziale ed inderogabile;
d) cooperare al raggiungimento delle finalità per cui l’Associazione si è costituita, sotto il coordinamento del Consiglio Direttivo.
Gli associati, aderendo all’Associazione, accettano lo statuto e i regolamenti della stessa.

Art. 10
Criteri di ammissione dell’associato
Per ottenere la qualifica di associato, ogni aspirante deve presentare domanda firmata su apposito

modulo, consegnandola direttamente oppure tramite e-mail al Consiglio Direttivo.
Il Consiglio Direttivo decide sull’ammissione dei nuovi associati entro centottanta giorni dal ricevimento della domanda; in caso di mancato accoglimento il Consiglio è tenuto a rendere nota la motivazione all’interessato.

Art. 11
Perdita della qualità di associato

La qualità di associato si perde per recesso, per esclusione o per decesso.
Possono essere esclusi, con delibera del Consiglio Direttivo, gli associati che: a) risultino essere in ritardo nel pagamento delle quote associative per più di trenta giorni; b) svolgano attività in contrasto o in concorrenza con quelle dell’Associazione; c) non ottemperino alle disposizioni statutarie, agli eventuali regolamenti, o alle delibere assembleari e consiliari;
d) non adempiano puntualmente agli obblighi assunti a qualsiasi titolo verso l’Associazione;
e) abbiano perduto i requisiti per l’ammissione;
f) non siano più in grado di concorrere al raggiungimento degli scopi associativi;
g) non siano più in consonanza con lo spirito e gli scopi della Associazione; h) non partecipino costantemente alle riunioni e alle attività dell’Associazione.
L’esclusione deliberata dal Consiglio Direttivo dovrà essere comunicata all’associato, ed è inappellabile.

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L’associato che cessa di appartenere all’Associazione per recesso o esclusione o decesso, non può rivendicare alcun diritto sul patrimonio e sulle quote già pagate e perde automaticamente ed immediatamente tutti i diritti, qualifiche e cariche associative.

ORGANI ASSOCIATIVI

Art. 12
Organi dell’Associazione

Sono organi dell’Associazione:

  • –  l’ Assemblea;
  • –  il Consiglio Direttivo;
  • –  il Revisore unico ove ritenuto necessario previa delibera dell’Assemblea.L’elezione degli organi dell’Associazione non può essere vincolata e si avvale di criteri di massima libertà di partecipazione sia ai fini dell’elettorato attivo, sia passivo.ASSEMBLEAArt. 13 Composizione dell’AssembleaL’Associazione ha nell’Assemblea il suo organo sovrano.
    L’Assemblea, regolarmente convocata, rappresenta l’universalità degli associati e le sue deliberazioni, prese in conformità alla legge, allo statuto ed agli eventuali regolamenti, obbligano anche gli assenti e i dissenzienti. Hanno diritto di intervento e di voto in Assemblea tutti gli associati maggiorenni in regola con il pagamento della quota annua di Associazione.
    Ogni associato può farsi rappresentare solo da un altro associato previa delega scritta od autorizzazione inviata via mail certificata con firma digitale al Presidente dell’Associazione, con l’indicazione del nominativo dell’associato delegato. Si può avere solo una delega a testa.

    Art. 14
    Competenze Assemblea ordinaria

    Sono compiti dell’Assemblea ordinaria:
    a) deliberare sugli indirizzi generali dell’Associazione;
    b) approvare il rendiconto economico e finanziario annuale;
    c) nominare e revocare i componenti del Consiglio Direttivo ed il Revisore unico;
    d) deliberare su ogni argomento sottopostole dal Consiglio Direttivo.
    L’Assemblea ordinaria si costituisce validamente quando interviene, in prima convocazione, almeno la metà degli associati aventi diritto, ed in seconda convocazione (da indire almeno ventiquattro ore dopo la prima) qualunque sia il numero degli intervenuti. Essa delibera sia in prima sia in seconda convocazione con la maggioranza assoluta degli associati presenti. Diversamente, per deliberare sugli indirizzi generali dell’Associazione e per nominare e revocare i componenti del Consiglio Direttivo, l’Assemblea dovrà deliberare con il voto favorevole dei 2/3 (due terzi) dei membri dell’Associazione.

    Art. 15
    Competenze Assemblea straordinaria

    Sono compiti dell’Assemblea straordinaria:
    a) modificare lo Statuto associativo;
    b) deliberare in ordine allo scioglimento dell’Associazione;
    c) imporre al Consiglio Direttivo istruzioni vincolanti relative alla devoluzione del patrimonio dell’Associazione, nel rispetto della normativa vigente e con fini di utilità sociale.
    L’Assemblea straordinaria si costituisce validamente quando interviene, in prima convocazione, la totalità degli associati e, in seconda convocazione (da indire almeno ventiquattro ore dopo la prima), i 2/3 (due terzi) degli associati; essa delibera con la maggioranza assoluta degli associati presenti, salvo che per lo scioglimento e la devoluzione del patrimonio dell’Associazione ove è necessario il voto favorevole dei 2/3 (due terzi) dei membri dell’Associazione.

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Art. 16
Convocazione e funzionamento dell’Assemblea
L’Assemblea ordinaria e quella straordinaria hanno competenze tassative, elencate dagli artt. 14 e

15 del presente statuto.
L’Assemblea viene convocata dal Presidente mediante comunicazione contenente l’ordine del giorno, secondo uno dei seguenti metodi alternativi:
1) e-mail all’indirizzo di posta rilasciato da ciascun associato al momento dell’iscrizione;
2) affissione nell’albo dell’Associazione e/o pubblicazione nel sito internet;
L’avviso di convocazione è inviato o affisso o pubblicato almeno un giorno prima di quello fissato per l’adunanza.
L’Assemblea è convocata almeno una volta l’anno.

Art. 17
Presidenza dell’Assemblea
L’Assemblea è presieduta dal Presidente, in sua assenza, dal Vicepresidente; in assenza di entrambi, da un associato eletto dall’Assemblea stessa. Spetta a chi presiede constatare il diritto di intervento in Assemblea, la regolare costituzione delle assemblee e la validità delle deliberazioni.

L’Assemblea vota normalmente per alzata di mano.
Le deliberazioni devono constare da verbale sottoscritto da chi ha presieduto l’Assemblea e dal Segretario.

CONSIGLIO DIRETTIVO

Art. 18
Nomina e composizione
L’Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo composto da tre a sette membri, due terzi

dei quali dovranno essere fondatori dell’Associazione.
Essi, che possono essere solo associati persone fisiche, durano in carica per cinque esercizi e sono rieleggibili.
Il Consiglio Direttivo rappresenta, amministra e governa l’Associazione.
Tutte le cariche associative sono esercitate a titolo completamente gratuito. Ai membri del Consiglio Direttivo è riconosciuta una somma a titolo di rimborso delle spese sostenute per l’espletamento delle attività specifiche per conto dell’Associazione a copertura di somme rimaste effettivamente a carico.
L’Assemblea stessa al momento della nomina del Consiglio Direttivo designerà tra i consiglieri in carica il Presidente, il Vicepresidente, il Tesoriere e il Segretario. Qualora l’Assemblea non provveda, le nomine saranno effettuate dallo stesso Consiglio Direttivo a maggioranza semplice.
Le cariche del Consiglio Direttivo sono personali e non delegabili.

Art. 19
Cessazione dei membri del Consiglio Direttivo

La cessazione dall’incarico prima della scadenza regolamentare può aversi nei seguenti casi:
a) dimissioni volontarie, senza bisogno di motivazione alcuna, presentate per iscritto al Presidente; b) infermità prolungata per più di sei mesi;
c) revoca da parte dell’Assemblea ordinaria, con le modalità di cui all’art.14 del presente Statuto.
In caso di dimissioni volontarie, l’Assemblea provvederà a nominare il nuovo membro del Consiglio Direttivo. Qualora l’Assemblea non provveda, la nomina sarà effettuata dal Consiglio Direttivo a maggioranza semplice.

Art. 20
Funzionamento e competenze del Consiglio Direttivo
Il Consiglio si riunisce tutte le volte che il Presidente lo ritenga necessario o ne sia fatta richiesta da

almeno due dei suoi membri.
Entro il mese di marzo il Consiglio Direttivo dovrà deliberare il rendiconto economico finanziario, ovvero un bilancio, da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea entro la fine del mese di aprile di ogni anno.
Il Consiglio Direttivo entro il mese di maggio di ogni anno stabilisce l’ammontare della quota associativa per l’anno a venire.
Il Consiglio è presieduto dal Presidente, in sua assenza dal Vicepresidente, in assenza di entrambi dal più anziano di età dei presenti.

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Dalle riunioni del Consiglio verrà redatto, su apposito libro, il relativo verbale, che verrà sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.
Il Consiglio è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’Associazione, senza alcuna riserva, limite o eccezione, con facoltà di compiere tutti gli atti ritenuti opportuni o necessari per il raggiungimento degli scopi associativi che non siano, per legge o dal presente statuto, riservati all’Assemblea.

Il Consiglio può delegare ad uno o più consiglieri parte dei suoi poteri, nei limiti delle leggi vigenti e del presente statuto.
Al Consiglio è altresì affidata la gestione dell’Associazione, la promozione ed organizzazione dell’attività associativa, l’erogazione dei mezzi di cui dispone l’Associazione per il raggiungimento dei fini di cui al presente Statuto.

Le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono prese a maggioranza di voti dei consiglieri presenti. Il Consiglio Direttivo emana il regolamento associativo.

Art. 21
Presidente
Il Presidente è il rappresentante legale dell’Associazione e sovrintende l’attuazione delle

deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo.
Il Presidente può assumere più di una carica associativa. In sua assenza la rappresentanza spetta al Vicepresidente.

Art. 22
Vicepresidente
Assume tutte le funzioni del Presidente in sua assenza, assumendo poteri di ordinaria

amministrazione. Assume pieni poteri previa delega scritta del Presidente. Può assumere più di una carica associativa.

Art. 23 Segretario

Mantiene aggiornato il libro degli associativi.
Verbalizza tutte le riunioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo.
Si occupa della corrispondenza ordinaria. È incaricato della tutela dei dati personali ai sensi del D.Lgs.196/2003.
In sua assenza o impedimento, il Presidente provvederà alla sua temporanea sostituzione nominando all’uopo un consigliere od un associato.

Art. 24
Tesoriere
Riscuote i pagamenti ordinari, rilasciando relativa quietanza ed effettua i solleciti che risultassero

necessari.
Redige annualmente il rendiconto economico e finanziario dell’Associazione.
Conserva i registri contabili ed esegue gli atti di contabilità avvalendosi eventualmente di un professionista abilitato, su autorizzazione scritta del Presidente.
In sua assenza o impedimento, il Presidente provvederà alla sua temporanea sostituzione nominando all’uopo un consigliere od un associato.

REVISORE UNICO

Art. 25
Nomina e funzioni del Revisore unico

L’Assemblea, qualora lo ritenga opportuno, può nominare il Revisore unico.
Il Revisore può partecipare a tutte le riunioni del Consiglio Direttivo senza diritto di voto. Il Revisore unico viene eletto dall’Assemblea, dura in carica tre anni e può essere rieletto.

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Il Revisore unico assolve il proprio mandato secondo le disposizioni del codice civile.

BILANCIO ED ESERCIZIO FINANZIARIO

Art. 26
Esercizio finanziario
L’esercizio si chiude il 31 Dicembre di ogni anno; entro quattro mesi dalla fine di ogni esercizio il

Consiglio Direttivo sottoporrà all’Assemblea il rendiconto consuntivo economico e finanziario ovvero un bilancio.

DISPOSIZIONI FINALI

Art. 26
Scioglimento
Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea straordinaria con la maggioranza dei

2/3 (due terzi) dei membri dell’Associazione, la quale provvederà alla nomina di uno o più liquidatori e delibera in ordine alla devoluzione del patrimonio.
Il patrimonio sarà obbligatoriamente devoluto ad altra Associazione non lucrativa, con finalità analoghe, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Art. 27
Controversie
Tutte le eventuali controversie tra associati e tra un membro e l’Associazione o i suoi organi saranno

sottoposte, in tutti i casi non vietati dalla legge e con esclusione di ogni altra giurisdizione, alla competenza del Consiglio Direttivo il cui lodo sarà inappellabile.
Il Foro Giudiziario competente è quello di Roma.

Art. 28
Rinvio
Per tutto quanto non è previsto dal presente statuto si fa rinvio alle norme del codice civile ed alle

altre disposizioni vigenti in materia.

 

 

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